Overdrive film auto | Recensione

Overdrive al cinema dal 23 agosto 2017. Scoprite perchè ve lo consiglio!! Voto: 7/10
Si tratta di un film d’azione adrenalinico diretto dall’esordiente regista Antonio Negret, con un ritmo incalzante come quello di “Fast and Furious” e un cast stellare, che vede tra i protagonisti figlio di Clint Eastwood, Scott (Invictus, Gran Torino, Suicide Squad, Fast and Furious 8) e Ana De Armas (Knock Knock, Trafficanti, Blade Runner 2049).

Sinossi
Al centro della vicenda Andrew e Garrett Foster, due noti ladri di rare auto d’epoca. Ingaggiati per rubare una magnifica Bugatti del 1937 battuta all’asta per oltre due milioni di dollari, realizzano un colpo audace senza precedenti, tanto magistrale quanto sfortunato: il colpo è ai danni di Morier, noto mafioso rivale di Max Klemp, boss in ascesa della mafia tedesca che ha scelto di stabilirsi in Costa Azzurra. Quando Morier minaccia la loro vita e quella della fidanzata di Andrew, i due ladri non hanno altra scelta che accettare il ricatto del criminale e quindi rubare a Klemp la sua preziosissima Ferrari 250 GTO del 1962. Escogiteranno un piano che li metterà a dura prova tra inseguimenti mozzafiato e spettacolari incidenti…

Recensione
Overdrive porta sul grande schermo il tema sempre più attuale del collezionismo di auto e del loro valore storico. Il film, girato tutto in Francia, si presenta con una trama semplice ma frizzante anche se piuttosto lineare. Tuttavia bisognerà stare molto attenti ai continui colpi di scena che si susseguono fin dall’inizio del film che vi lasceranno incollati alla poltrona. Ma non aspettatevi effetti spettacolari alla Fast & Furious perchè qui proprio non ci sono, tutto si basa sul lavoro degli stunt-man con inseguimenti girati alla vecchia maniera per aumentare il realismo. Alla base c’è un film girato bene con una interessante fotografia e scene che si fanno apprezzare mostrandoci una Marsiglia in vari contesti e orari del giorno. Suggestivi gli scorci al tramonto. Carina anche la colonna sonora azzeccata in ogni scena. Si denota una coerenza nelle scelte delle vetture e una profonda conoscenza di queste, specie in ambito storico che, come dicevo, va tanto di moda di questi tempi. Certo ci si potrebbe aspettare di più una volta concluso ma si tratta di un film low budget (si noti cmq la forte presenza di auto BMW come main sponsor, oltre che a quelle Honda e Renault Sport) che non mira di certo ad avere le pretese dei film Hollywoodiani. Overdrive è quindi un film che mi sento di consigliare sicuramente a tutti gli appassionati di auto, non solo di quelle storiche. I non intenditori invece apprezzeranno sicuramente il girato e passeranno comunque circa un ora e mezza (96 minuti) piacevolmente.

Trailer

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